Alla scoperta della Val Zemola tra storie del passato e meraviglie del presente
Risorsa 17
Trekking
10-11 ottobre 2026
media - impegnativa
2 giorni
100€ SERVIZIO GUIDA CON ASSICURAZIONE
850 m in salita - 1200 m in discesa

I Libri di San Daniele sono una delle formazioni geologiche più particolari delle Dolomiti Friulane. Si presentano come una successione di grandi strati rocciosi sovrapposti, modellati dall’erosione fino ad assumere l’aspetto di giganteschi libri di pietra.

Raggiungerli direttamente dal fondovalle richiede un’escursione piuttosto impegnativa. Questo trekking di due giorni, con pernottamento al Rifugio Cava Buscada (1758 m), permette invece di suddividere il percorso e di dedicare il giusto tempo ai numerosi punti di interesse naturalistico, geologico e storico della Val Zemola. Il tutto in un periodo particolare dell’anno, quando l’estate lascia lentamente spazio all’autunno, i ritmi della montagna rallentano e il paesaggio comincia a cambiare, tingendosi dei primi colori caldi e dorati della nuova stagione.

PROGRAMMA

  • SABATO 22 AGOSTO – CAVA BUSCADA E MONTE BUSCADA

Partenza da Casera Mela (1179 m) e salita al Rifugio Cava Buscada (1758 m). Dopo aver alleggerito lo zaino al rifugio, visita alla vicina cava di Rosso Ammonitico, dove grandi fossili di ammoniti permettono di leggere direttamente nella roccia la storia geologica di queste montagne e di scoprire un passato lontanissimo, quando al posto delle Dolomiti si estendeva il mare.

La cava conserva anche alcune sculture realizzate nella pietra e le testimonianze di una storia molto più recente, legata all’attività estrattiva della Val Zemola, come racconta Mauro Corona nel suo libro Nel legno e nella pietra.

Per chi avrà ancora voglia di macinare qualche passo e un po’ di dislivello, sarà possibile prolungare l’escursione fino ai panoramici e aerei pascoli del Monte Buscada (2104 m). Le ampie praterie che caratterizzano questa zona sono frequentate da stambecchi e camosci, mentre al limitare del bosco si possono intravedere i maestosi cervi. Visto il periodo, con un po’ di fortuna, all’imbrunire sarà ancora possibile ascoltare gli ultimi bramiti della stagione degli amori. Inoltre avremo la possibilità di visitare il nascosto e misterioso Andre del Ledan, una particolare grotta affacciata sulla Val del Piave. Rientro quindi al rifugio per la cena e il pernottamento.

Dati tecnici: 800 m dislivello in salita. 100 m dislivello in discesa. 8 km sviluppo.

  • DOMENICA 23 AGOSTO – LIBRI DI SAN DANIELE, MONTE PIAVE E MONTE BORGÀ

Dal Rifugio Cava Buscada (1758 m), passando per Forcella Borgà (1793 m), il sentiero perde leggermente quota per poi risalire verso i ruderi di Casera Borgà e raggiungere le pendici dell’omonimo monte.

Da qui un lungo traverso in quota conduce in direzione del Monte Piave (2079 m). Poco prima dell’ultimo tratto di salita si incontrano i famosi Libri di San Daniele.

Raggiunta la cima del Monte Piave, ritorneremo sui nostri passi per affrontare la salita al Monte Borgà (2228 m), punto più elevato dell’intero trekking e straordinario balcone panoramico sulle Dolomiti d’Oltre Piave.

Dalla cima la discesa riporta sul percorso dell’andata e quindi al Rifugio Cava Buscada (1758 m). Da qui inizia l’ultima parte della giornata, con la discesa fino a Casera Mela (1179 m), punto di partenza del trekking.

Dati tecnici: 550 m dislivello in salita. 1200 m dislivello in discesa. 12 km sviluppo.

 

Il percorso è adatto a escursionisti con passo fermo, buona abitudine a camminare in montagna e su sentieri anche ripidi.

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