Anello escursionistico tra faggete dorate e grandi panorami nel cuore dell’Alpago
Risorsa 5
Escursioni
Dom 25 ottobre 2026
media - impegnativa
6 ore
30€-35€ SERVIZIO GUIDA CON ASSICURAZIONE
800 m per il rifugio - 1050 per la cima

L’autunno è forse uno dei momenti più belli per salire verso il Rifugio Semenza (2.020 m). L’aria si fa più limpida, i panorami più profondi e le grandi faggete dell’Alpago iniziano lentamente a cambiare colore.

La nostra escursione partirà da Col Indes (1.161 m). Da qui compiremo un bellissimo anello tra boschi e spazi aperti nel gruppo Col Nudo-Cavallo.

Nella prima parte cammineremo immersi nel bosco, tra faggi che iniziano a tingersi delle calde tonalità autunnali. Guadagnando quota, il bosco lascerà gradualmente spazio ai prati e il panorama diventerà sempre più ampio. Sotto di noi compariranno la Val Belluna e le acque del Lago di Santa Croce. Verso il Cansiglio, invece, la grande piana colorata dall’autunno sembrerà trasformarsi in un immenso mare dorato.

Continuando a salire raggiungeremo il Rifugio Semenza (2.020 m), poco sotto la Forcella Lastè (2.036 m). Il rifugio sarà ormai chiuso per la stagione, ma rimane comunque un appagante punto di ritrovo dove fermarsi per il pranzo e godersi i grandi spazi delle montagne dell’Alpago. In pochi minuti raggiungeremo poi il Bivacco Lastè, adagiato proprio sulla forcella in una posizione eccezionalmente panoramica. Da qui lo sguardo si apre sull’Alpago e, sul versante opposto, verso Barcis, la Val Cellina e le montagne del Piancavallo.

Per chi avrà ancora gambe e voglia di salire, ci sarà la possibilità di raggiungere facoltativamente, in poco meno di un’ora, Cima Lastè (2.247 m). Dalla vetta il panorama si apre ulteriormente verso le Dolomiti e la pianura. Nelle giornate più limpide lo sguardo può spingersi fino alla laguna di Venezia.

Tornati al rifugio inizieremo la discesa attraverso la selvaggia Val de Piera. Incontreremo prima il caratteristico Sasso della Madonna (circa 1.650 m) e successivamente la solitaria Baracca degli Alpini (1.454 m).

Da qui ci tufferemo nuovamente nel maestoso bosco di faggi fino a ritornare alle malghe di Col Indes, chiudendo così il nostro anello escursionistico.

Un’escursione relativamente lunga e con un discreto dislivello, ma senza particolari difficoltà tecniche, dove il foliage autunnale si alterna continuamente a valloni, pareti rocciose e panorami che sembrano non avere confini.

DATI TECNICI

Dislivello in salita fino al rifugio e a forcella Laste: 800 m

Dislivello in salita con cima Lastè: 1030 m circa

Percorrenza totale al rifugio e a forcella Laste: 10 km

Percorrenza totale con cima Laste: 12 km

Costo: 30€ per il rifugio – 35€ per la cima

 

GUIDA: ALBERTO FACCHIN

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