L’anello escursionistico del Col de Post è un percorso vario e mai troppo faticoso, ma è soprattutto in autunno che la selvaggia Val Settimana, nel cuore del Parco Naturale Dolomiti Friulane, mostra uno dei suoi volti più affascinanti.
È il momento in cui la valle cambia colore: i faggi si accendono di giallo, arancio e rame, mentre i larici si tingono d’oro, creando splendidi contrasti con il verde degli abeti e il grigio delle pareti dolomitiche. Sui sentieri, invece, le foglie già cadute scricchiolano sotto gli scarponi accompagnando ogni nostro passo nel bosco.
Partiremo dal Rifugio Pussa (946 m), raggiungibile in circa 20 minuti d’auto da Claut, per compiere l’intero periplo del Col de Post, proprio sotto l’imponente Monte Pramaggiore, senza mai ritornare sui nostri passi.
Anche i paesaggi cambieranno continuamente. Nella prima parte ci inoltreremo in un bellissimo bosco di abete bianco, accompagnati da ruscelli e piccole cascate. Saliremo poi tra i faggi fino a raggiungere i pascoli di Casera Col de Post (1250 m), antico alpeggio che ci darà l’occasione per scoprire anche la storia di queste valli, delle loro casere e della vita di montagna di un tempo.
Da qui inizierà la discesa lungo la Costa de Nada, nuovamente immersi nei colori della faggeta, fino a raggiungere il fondovalle nei pressi della Cascata del Ciol de Pess.
Cammineremo in una delle vallate più appartate e selvagge del Parco Naturale Dolomiti Friulane, circondati dalle cime del gruppo Caserine-Cornaget, che chiudono la Val Settimana con le loro imponenti pareti di calcare.
Un’escursione per vivere l’autunno nel suo momento più colorato, ma anche per conoscere un territorio dove boschi, rocce, acqua, antichi alpeggi e storie di montagna raccontano ancora oggi l’anima più autentica delle Dolomiti Friulane.









